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a cura di
Alfio Mirone
LUOGHI
Arpino
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Arpino, città di Cicerone

Arpino, città di Cicerone

Arpino, città di Cicerone

Un viaggio nel cuore della storia e della cucina Ciociara

La storia di Arpino
Torre di Cicerone ad Arpino in Ciociaria foto Arpino Turismo

Torre di Cicerone ad Arpino in Ciociaria foto Arpino Turismo

Le radici di Arpino si intrecciano con la leggenda e l’antichità, perdendosi nella notte dei tempi. La città, narrano le storie tramandate, fu fondata addirittura dal dio Saturno, protettore delle messi, inserendosi così in una lista prestigiosa insieme ad altri centri della Ciociaria come Alatri, Ferentino, Atina e Anagni. I primi abitanti, secondo la leggenda, furono i mitici Pelasgi, attribuiti alla costruzione delle imponenti “mura ciclopiche” ancora visibili oggi in diverse parti dell’abitato, conferendogli un carattere unico e affascinante.

Sebbene la leggenda parli dei Pelasgi, i primi a stabilirsi nella regione furono i Volsci, documentati sin dal VII secolo a.C. Conquistata dai Sanniti nel IV secolo a.C., Arpino passò rapidamente sotto il dominio di Roma con il diritto di civitas sine suffragio. La città divenne un fulcro per la civiltà romana nella Valle del Liri, e nel 188 a.C. ottenne il pieno diritto di cittadinanza romana. Arpino contribuì significativamente alla guerra contro Annibale, guadagnandosi il riconoscimento e il rispetto di Roma.

Oggi, la struttura della città riflette la sovrapposizione di insediamenti successivi, formando una disposizione che ricorda la sagoma di una ‘ics’. I quartieri di Colle, Civita Falconara, Arco e Ponte convergono nel cuore della città, rappresentato dalla Piazza Municipio. La struttura attuale è fortemente influenzata dall’impianto sette-ottocentesco, un periodo che ha segnato l’apice dell’economia, delle lettere e delle arti ad Arpino.

Tracce di epoca medievale

Nonostante l’impronta romana predominante, tracce dell’epoca medievale sono ancora visibili negli edifici sacri, nelle dimore signorili e nei resti delle fortificazioni. Questo connubio di epoche conferisce a Arpino un fascino unico, invitando i visitatori a esplorare le molteplici sfaccettature della sua storia.

Dove gustare l’autentica cucina di Arpino

Per immergersi appieno nell’esperienza di Arpino, non c’è modo migliore di farlo che attraverso la sua cucina deliziosa e ricercata. Ecco alcuni consigli su dove gustare le prelibatezze locali:

La Torretta – Agriturismo: Via Fornariello, 1 – Arpino – Tel. 0776 849101

La Pietra – Agriturismo: Via Collemagnavino – Arpino – Tel. 0776 869739

Il Casale della Regina – Agriturismo: Via Abate Ildefonso Rea – Arpino – Tel. 339 8746914

La Faeta – Agriturismo: Via Vitillo snc – Arpino – Tel. 338 9392126

Le Delizie di Maria: Via Scaffa, 84 – Arpino – Tel. 0776 882137

In questi luoghi, i sapori autentici della cucina ciociara si mescolano con la storia, offrendo un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Arpino, con la sua ricca storia e la sua cucina prelibata, si presenta come una tappa imprescindibile per chi desidera immergersi nelle radici autentiche dell’Italia. Camminare per le strade di questa città significa fare un viaggio nel tempo, unendo il fascino dell’antico al piacere dei sensi attraverso i sapori unici della sua tradizione culinaria.

https://maps.app.goo.gl/MxMcSd4La3kJL2Vx9

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